Inclusione e prevenzione al centro della Protezione Civile A2A
Una giornata speciale ha visto protagonista Lovero con la visita del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, accompagnata dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. L’occasione è stata la presentazione del Progetto Marcello, un’iniziativa unica in Italia che promuove l’inclusione delle persone con disabilità nelle attività di prevenzione e soccorso della Protezione Civile A2A.
Il Ministro ha definito il progetto “un modello straordinario non solo per la Valtellina e la Lombardia, ma per tutto il Paese”, sottolineando l’importanza di diffonderlo e sostenerlo. L’esperienza di Lovero, ha ricordato, assume un valore ancora più significativo in vista delle Olimpiadi invernali, quando sicurezza e inclusione diventeranno temi centrali.
Il Progetto Marcello permette a giovani con disabilità di affiancare i volontari della Protezione Civile nelle attività di formazione e addestramento, generando un arricchimento reciproco. Come ha spiegato il presidente AVPC A2A Roberto Corona, “non solo questi ragazzi imparano e collaborano attivamente, ma anche i volontari crescono grazie al percorso condiviso”.
All’incontro hanno partecipato anche il Prefetto di Sondrio Anna Pavone, il Questore Sabato Riccio e il sindaco di Lovero Annamaria Saligari, che ha sottolineato come la sede locale sia diventata “una seconda casa” per i ragazzi coinvolti nel progetto.
Il Capo Dipartimento Ciciliano ha evidenziato la portata culturale dell’iniziativa, ribadendo che la Protezione Civile non è solo emergenza, ma anche prevenzione e formazione, soprattutto per le persone più fragili.
L’esperienza di Lovero si inserisce nel programma nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, che prevede anche un campo estivo di formazione per i giovani volontari.
“Prevenzione ed emergenza sono due momenti inseparabili – ha concluso Locatelli – e organizzare entrambi in maniera inclusiva rende più forte l’intera comunità”.
