Associazione Volontari Protezione Civile Gruppo A2A

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I volontari a Strasburgo con ‘’L’alternanza scuola lavoro’’

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I volontari di AVPC hanno accompagnato gli studenti della 3E del Liceo Classico e Linguistico Manzoni di Lecco a Strasburgo a conoscere, quella che lo stesso preside Prof. Giovanni Rossi ha definito, la “vecchia” e “nuova” Europa. Armati di gazebo, tavoli, panche e del buonumore che li contraddistingue, gli uomini e le donne di Luigi Bossi, capitatati da Paolo Patelli, hanno guidato i ragazzi del linguistico in un tour che prevedeva diverse tappe: Lucerna, Colmar, Strasburgo e Friburgo. I 3 giorni sono stati un’occasione preziosa per conoscere da vicino la Protezione Civile, capire l’organizzazione e le finalità. Fra una tappa e l’altra i volontari hanno svolto delle lezioni, distribuito nozioni, e fatto conoscere a fondo la Protezione Civile:


  • con la lezione di Paolo Volantini, gli studenti del Manzoni hanno imparato ad individuare i punti di raccolta, capire la segnaletica e come si gestisce un’emergenza;
  • con quella di Luca Zambelloni e Valentino Lucchini hanno visto da vicino come avvengono le comunicazioni radio e, all’interno del campeggio, hanno effettuato una prova pratica;
  • con la lezione di Vittoria Beltracchi hanno riflettuto sull’importanza dell’educazione alla salute, e sui comportamenti utili per prevenire infezioni e malattie;
  • il maestro Paolo invece,  ha ininterrottamente svolto lezioni, spiegando concetti e raccontando episodi di vita vissuta dai volontari durante le emergenze;
  • con i questionari on line, seguiti da Christian Gosatti, gli studenti hanno testato il proprio grado di conoscenza del mondo della protezione civile prima e dopo l’esperienza a Strasburgo. 


Sono stati due i momenti che hanno contraddistinto il viaggio: la visita al Consiglio d’Europa (nuova Europa) e quella al campo di concentramento Natzweiler-Struthof (vecchia Europa).

Al Consiglio Europeo, la classe ha messo alla prova le proprie competenze linguistiche, interagendo con la guida, traducendo e spiegando i compiti dell’Organizzazione di difesa dei diritti umani, dello Stato di diritto e della democrazia. E, proprio nel pomeriggio di quella giornata intensa, i ragazzi hanno capito l’importanza e il valore dell’istituzione del Consiglio d’Europa, visitando e conoscendo la drammaticità del campo di concentramento.

Assente ma solo fisicamente il nostro Presidente Bossi, che ha voluto seguirci a distanza supervisionando il nostro viaggio e, regalandoci sempre il suo carismatico affetto.

REDAZIONE: Anna Coco




 
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