Associazione Volontari Protezione Civile Gruppo A2A

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Roma non fu visitata in un giorno… ma tre per cogliere er mejo della città.

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Venerdì 23, alle prima luci del mattino i volontari di AVPC si sono ritrovati nella sede milanese di via Lampedusa per avviarsi alla mitica gita nella Capitale. Il tour è iniziato al Dipartimento, dove Giovanni Cammarone e Massimo La Pietra hanno ripercorso le tappe importanti della Protezione Civile, dato un po’ di numeri “allarmanti” sui rischi del territorio italiano, illustrato il nuovo decreto legislativo, ricordato responsabilità e compiti dei volontari. Gli interventi sono stati utili per fare chiarezza sulle modalità e i tempi di intervento in caso di emergenza. Dopo la parte teorica è stata la volta della parte pratica: giro fra le sale operative con la dottoressa Claudia Zuccari, che ha fatto da Cicerone. La sala comitato operativo è stata la meta che ha riscosso maggior successo. Tutti i volontari, almeno per un attimo hanno sognato di prendere parte al tavolo di lavoro…e perché no, di sedersi sulla sedia del Presidente.

Abituati ad affrontare emergenze, a lavorare sotto le intemperie, gli uomini e le donne di Luigi Bossi non si sono intimoriti di fronte alle quasi 8 ore di viaggio ed alla giornata di visita, in serata è ’’venuto fuori’’ il carattere di quello che si può definire lo zoccolo duro della compagnia: mentre la maggioranza puntava ad andare a letto, una manciata di volontari si organizzava per una partita a carte!!

L’indomani, la gita è proseguita con la visita al Quirinale: fra le sale sontuose con lampadari sfarzosi, Corazzieri in uniforme e in ‘’borghese’’, i volontari hanno potuto ammirare da vicino la Costituzione. Un Paolo Patelli in veste di guida d’eccezione, ha accompagnato il gruppo per le strade di Roma, raccontando aneddoti, storie e anche qualche barzelletta. Anche se ufficialmente non erano presenti in programma, non sono mancati gli imprevisti…dal furto di portafoglio, allo smarrimento di qualche volontario (e anche di qualche biglietto), passando per quello che si appresta a diventare l’aneddoto romano: il mitico Franco che sbaglia il giorno della partenza. Il mini tour capitolino è finito domenica 25 con la partecipazione all’Angelus in Piazza San Pietro.

Alla fine di un lauto pranzo, i gestori del ristorante che hanno ospitato i volontari nel soggiorno romano, hanno chiuso le portate con una torta dove trionfava la scritta “Buon Viaggio”. Ed è in quel momento che gli occhi dei bresciani, dei milanesi, si sono uniti a quelli dei valtellinesi e hanno cominciato carichi d’emozione a vedere la stessa cosa…’’il piacere di stare insieme ed aiutarsi’’ che da 40 anni a questa parte spinge tutti ad alzarsi presto, per lavorare sodo anche nelle intemperie, ad aiutare chi è in difficoltà! Sempre con il sorriso sulle labbra, non lamentandosi e con l’arte d’ arrangiarsi con quanto si ha a disposizione: la voglia di essere ed appartenere al Gruppo.

Una storia che si ripete e che il nostro amato Presidente che ben ci conosce aveva già preannunciato durante la Festa degli auguri di Natale.


 
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